Studio o formazione professionale?

Il dilemma proposto dal titolo occupa le menti dei nostri allievi e dei loro genitori durante gli ultimi anni della Scuola dell’obbligo. Malgrado l’enorme massa d’informazioni, le sollecitazioni esterne e gli aiuti forniti dalla scuola, dall’Ufficio di orientamento professionale  e dai media, il dilemma della scelta rimane. A determinare i possibili scenari futuri entrano in considerazioni vari aspetti tra cui: la motivazione, l’attitudine a un lavoro serio, le competenze individuali, la tenacia, il sostegno della famiglia ecc.

La scuola ha come mandato la preparazione a ogni possibile sviluppo futuro, ma nel contempo deve considerare le esigenze e le potenzialità dei singoli allievi.

Il compito non è per niente facile, in quanto assistiamo, da un parte ad un aumento delle pretese e della selettività esterna, dall’altra a una delega maggiore di questo ruolo rivolto alla scuola da parte delle famiglie.

Per  cercare di  dare una risposta positiva a questi problemi, la Scuola ha reagito istituendo dei percorsi formativi differenziati, adeguandoli il più possibile alla nuova realtà scolastica e economica.

Il modello C (formazione di Scuola Media a tre livelli), le classi preliceali, il progetto LIFT, sono la risposta che le sedi del Moesano hanno saputo dare per favorite al meglio il passaggio fra la scuola dell’obbligo e le vie formative successive.

Il mondo della formazione  professionale, dal canto suo, negli ultimi anni, ha allargato di molto la propria offerta, permettendo,  grazie alla maturità professionale e a una ridefinizione della Scuola universitaria  professionale,  una permeabilità con il mondo accademico. Queste nuove opportunità dovrebbero allentare la pressione sulla scelta che i nostri allievi sono chiamati  a  operare  alla  fine  dell’obbligo scolastico.

Per ulteriormente potenziare l’offerta, la visibilità delle varie professioni e la collaborazione con enti e ditte regionali, la Scuola ha deciso di organizzare  per il  prossimo autunno (17-18 ottobre 2014)  una  manifestazione  intitolata “Mestee in Vall” che avrà luogo presso il centro scolastico ai Mondan di Roveredo. Sarà questa l’occasione  per genitori, allievi e interessati di conoscere quanto la Valle offre come possibilità formative.

Romano Losa & Stefano Tognola

Direzione  SEC/SAP Roveredo

La nostra filosofia aziendale

Siamo un gruppo imprenditoriale ove l’impronta della “famiglia” rimane alla base di ogni nostro passo.

I nostri punti di riferimento  rimangono: i nostri collaboratori, la qualità secondo gli standard ISO 9001 e ISO 14001, la sicurezza sul lavoro, le nostre prestazioni nel rispetto dei parametri del settore e con le dovute attenzioni alle nostre risorse.

Il ruolo sociale è particolarmente focalizzato sulla formazione dei giovani e alle promozioni nel mercato del lavoro locale. Il nostro motto è trasmettere la passione.

L’angolo dei collaboratori

Il nostro impegno nella formazione continua

Ci congratuliamo con i seguenti collaboratori che si sono distinti nell’ambito della formazione nel settore ferroviario e della sicurezza:

 

Fratelli Censi SA

Ing. Andrea Peduzzi, Master in tecnica ferroviaria – Lostallo

Ivan Franciolli, formazione ferroviaria Art. 33,  Lostallo

Fernando Oliveira, formazione ferroviaria Art. 33, Grono

Arbin Mavraj, Guardiano di Sicurezza, Mesocco

Agim Mavraj, Guardiano di Sicurezza, Mesocco

Angelo Toscano, Guardiano di Sicurezza, Mesocco

Sandro Crivaro, Guardiano di Sicurezza, Frontaliere

Alberto Nani, Guardiano di Sicurezza, Mesocco

Amos Menghetti, Guardiano di Sicurezza, Roveredo

Luis Pedro Maria De Jesus, Guardiano di Sicurezza, Roveredo

 

Michel Boucinho, Capo Sicurezza Privato, Roveredo

Igor Berera, Guardiano di Sicurezza in lingua tedesca, Braggio

Engin Altin, corso dumper strada/ ferrovia, Giubiasco

Amir Prosic, corso dumper strada/ ferrovia - Roveredo

Claudio Tedde, macchinista bagger strada/ferrovia - Frontaliere